Elettronica

 

lab-reti-02E’ esperienza comune che l’elettronica trova applicazione in tutti i settori: nelle case, nei negozi, negli uffici e in tutte le aziende. L’elettronica rende la vita più semplice, comoda, e più rispettosa dell’ambiente perché la tecnologia ci aiuta a sprecare meno energia e causare meno inquinamento.

L’automazione dei processi industriali (robot, computer dedicati) ed il bisogno di connettività per portare le risorse di Internet a tutte le persone e a tutti i dispositivi “intelligenti” richiede tecnici capaci, flessibili, che imparano e si sanno aggiornare nell’evoluzione delle conoscenze.

 

componenti-eleLa curvatura Elettronica dell’indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica della nostra scuola vuole fornire agli studenti le competenze di base per poter interagire in modo efficace in questo scenario economico, con la consapevolezza che diventa più che mai strategico rendere gli studenti autonomi nel continuo imparare nuove tecnologie, mezzi e linguaggi.

Al termine del percorso di studi gli studenti potranno comprendere le normative tecniche del settore nel rispetto dei requisiti di legge con una attenzione particolare alla sicurezza e all’ambiente, saranno in grado di interpretare schemi elettrici e schemi funzionali, potranno operare per la messa in servizio di dispositivi programmabili e connessi in rete.

 

domandeDOMANDE E RISPOSTE sul lavoro di MANUTENTORE ELETTRONICO

Come riconoscere la presenza di elettronica in un generico apparato?

Il primo pensiero ci porterebbe a rispondere che “l’elettronica è ovunque”. Tale risposta probabilmente corretta non è sufficiente per capire se per eseguire una riparazione sia necessaria una competenza da elettrotecnico, da elettronico o da meccanico. Una risposta più semplice ma pragmatica potrebbe essere la seguente: dove c’è una scheda elettronica c’è elettronica.

 

Dove trovo una scheda elettronica?

Se considero la centralina per l’apertura automatica di un cancello trovo sicuramente una scheda elettronica, come pure nell’alternatore di una automobile, nel display e pannello comandi di una stufa a pellet, nella centralina di un sistema di antifurto, per non parlare dei computer, televisori, smartphone, play station ….

Nel mondo industriale gli esempi di utilizzo di apparati elettronici sono ormai molteplici, dai robot ai PLC, dai sistemi automatici di ispezione visiva ai sensori di processo.

 

Cosa impara lo studente nei cinque anni di corso?

motore-elettricoCompetenze di base: possiede una conoscenza di base dei componenti e dei materiali del settore elettrico ed elettronico, ha competenza nell’installazione e manutenzione delle principali macchine elettriche in uso nel mondo industriale (trasformatori, motori elettrici in corrente alternata, motori elettrici in corrente continua), conosce la strumentazione elettronica di riferimento (multimetro, wattmetro, oscilloscopio), è in grado di leggere lo schema elettrico di un impianto complesso.

 

 

arduinoSistemi a microcontrollore: conosce i principi dell’elettronica digitale con particolare riguardo ai dispositivi programmabili, è in grado di interagire con sistemi a microcontrollore conoscendo gli elementi di base dei linguaggi di programmazione e l’utilizzo di sistemi per lo sviluppo software e la simulazione.

  

 

 

industria-40Reti di calcolatori: comprende la struttura delle moderne reti di calcolatori, conosce le caratteristiche degli apparati fondamentali (router, switch, hub,…) per poter procedere alla loro installazione e configurazione, è consapevole delle molteplici possibilità di connessione alla rete di dispositivi e sensori (Internet of Things) e dell’evoluzione dei sistemi industriali grazie a questa tecnologia (Industria 4.0). 

 

 

plc-lovatoAutomazione: possiede una conoscenza di base delle applicazioni dei PLC (Programmable Logic Controller) dei loro linguaggi di programmazione con particolare riguardo alla configurazione dei pannelli operatore (Human Machine Interface), apprende i principi di base della robotica nelle applicazioni ai processi industriali.

 

 

 

 

Ultima modifica il 07-04-2021 da PAOLO MAGNINO